Olive, olio ed elettronica

Olive, olio ed elettronica

Olive, olio ed elettronica

L’estrazione di olio dalle olive è un processo molto particolare che, tuttavia, necessita di miglioramenti per ottenere una resa migliore e minori sprechi. Attualmente, i valori di resa delle olive si aggirano attorno ad una percentuale che va dal 9% al 15%; questo significa che da un quintale di olive, ad esempio, è possibile estrarre una quantità che va dai 9 kg ai 15 kg di olio. Questa resa così bassa dipende, principalmente, da due fattori.

In primo luogo, l’olio contenuto all’interno delle olive è una quantità piccola rispetto alla massa totale dell’oliva stessa; in secondo luogo, poi, i processi estrattivi avrebbero necessità di miglioramento in modo da ottenere rese migliori.

A questo proposito, un ricercatore del CRIC (Centre de Recerca y Investigaciò de Catalunya – Barcellona) ha scoperto che è possibile aumentare la quantità di olio estratta dalle olive utilizzando l’elettricità.

Il sistema ideato dai ricercatori del CRIC

A Malagón, una cittadina della Spagna centrale, una piccola azienda sta testando un nuovo metodo per l’estrazione dell’olio.

Il sistema si basa sull’applicazione di una scossa elettrica prima della spremitura delle olive; attraverso brevi impulsi, in grado di creare un forte campo elettrico, i pori delle membrane delle olive si allargano, semplificando di gran lunga l’estrazione dell’olio.
Grazie agli impulsi elettrici generati dalla macchina, quindi, è possibile ottenere più olio dalla stessa quantità di materia prima utilizzata.

Questo sistema è molto interessante, soprattutto perché è in grado di funzionare anche in condizioni critiche; infatti, è possibile aumentare la resa di estrazione anche in caso di spremitura di olive ancora verdi o quando si hanno basse temperature di estrazione. I vantaggi sono evidenti; in condizioni normali, infatti, le criticità sopra indicate porterebbero ad una resa molto bassa e, di conseguenza, ad un costo dell’olio piuttosto elevato.

In genere, conciliare qualità è quantità è un ideale molto difficile da raggiungere; tuttavia, questo processo, grazie all’utilizzo dei campi elettrici pulsati, sembra rappresentare una nuova frontiera nell’estrazione dell’olio. Sarà in grado di ottenere rese maggiori, senza intaccare la qualità dell’olio e, al contempo, abbassando il prezzo finale del prodotto? Secondo Artuto Portugal, ingegnere di ricerca presso il CRIC, questa nuova tecnologia consentirà di aumentare la produttività, migliorando la competitività del settore.

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