Olio di oliva, il miglior condimento per le insalate

Olio di oliva, il miglior condimento per le insalate

Uno studio proveniente dall’università di Purdue, Indiana, e diretto da Mario Ferruzzi ha analizzato come le interazioni dei grassi, ad esempio olio e burro, possano influenzare l’assorbimento dei carotenoidi presenti nelle verdure.

Le verdure sono un alimento naturalmente ricco di diverse sostanze nutritive; tra queste vi sono i carotenoidi che rivestono un ruolo fondamentale nella prevenzione di patologie come cancro e malattie vascolari. Non essendo sintetizzabili dall’uomo, queste sostanze devono essere assimilate attraverso la dieta; tuttavia, grazie all’aggiunta di sostanze grasse, l’assorbimento dei carotenoidi viene facilitato in quanto si miscelano facilmente con oli e burro.

L’obiettivo dello studio di Ferruzzi aveva lo scopo di verificare l’eventuale esistenza di una qualche relazione tra il quantitativo di carotenoidi assunti dal corpo ed il tipo o la quantità di grasso aggiunto alle verdure.

Per l’analisi sono state utilizzati tre tipologie differenti di grassi:

  1. Grassi saturi: di origine animale, come burro, margarina, olio di cocco e di palma;
  2. Grassi insaturi: olio di oliva;
  3. Grassi polinsaturi: olio di semi di mais, olio di girasole, olio di sesamo.

Le insalate sono state servite utilizzando tutte e tre le tipologie di grassi e tre livelli di condimento, pari a 3, 8 e 20 grammi.

I risultati di questo test hanno mostrato che per i grassi saturi e polinsaturi esiste una forte dipendenza tra la quantità di grasso aggiunto alle verdure e l’assunzione di carotenoidi; maggiore è il quantitativo di grasso aggiunto, infatti, maggiore è l’assunzione di carotenoidi.

Per quanto riguarda i grassi insaturi, invece, l’assimilazione di questa importante sostanza nutritiva avviene anche in caso di modeste assunzioni. I risultati, infatti, hanno mostrato che già nella dose più bassa, pari a 3 grammi, l’olio è riuscito a favorire un alto assorbimento di carotenoidi; il burro, invece, ha ottenuto lo stesso effetti con 8 grammi, mentre l’olio di mais con 20 grammi.

L’olio di oliva, quindi, è risultato essere il condimento migliore per le insalate, in grado di migliorare i benefici delle sostanze nutritive ivi presenti.

No comments.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi